Fino al 31 marzo potete usufruire dello sconto del 20% sull'acquisto
dei libri Lo Spazio Teatro Gioco e Samuel e Gaia nel paese della
fantasia. Ecco qualche dettaglio sui libri di Helga Dentale e sulla
promozione in corso:
Lo Spazio Teatro Gioco è un libro di
pedagogia teatrale per acquisire strumenti operativi per fare teatro con
i bambini della scuola dell'infanzia. Nel libro vengono proposte
attività espressive, giochi teatrali e percorsi didattici strutturati a
misura di bambino. Per acquistare con lo sconto vai a questo link: http://www.youcanprint.it/…/did…/lo-spazio-teatro-gioco.html aggiungi al carrello e inserisci questo codice sconto: 530306
Samuel e Gaia nel paese della fantasia è una fiaba illustrata per
bambini dai 3 ai 7 anni, incentrata sul potere dell'immaginazione e
della creatività. Alla fine della storia vengono proposte ed illustrate
tante attività espressive da sviluppare con i bambini giocando con la
voce, con il corpo e con i colori.
Per acquistare con lo sconto vai a questo link: http://www.youcanprint.it/…/samuel-e-gaia-nel-paese-della-f… aggiungi al carrello e inserisci questo codice sconto: 447177
E poi.. buona lettura!
www.teatroingioco.it
Il Metodo Helga Dentale - Teatro in Gioco® è nato per diffondere il linguaggio teatrale come strumento pedagogico, per promuovere le potenzialità espressive e creative delle bambine e dei bambini. Teatro come ricerca, sperimentazione, globalità dei linguaggi, esperienza creativa, confronto costruttivo.
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mercoledì 23 marzo 2016
giovedì 10 marzo 2016
Nel paese delle coccole...
Lettura-gioco e laboratorio creativo per bambini e genitori, sabato 19 marzo.
Un orsetto un po' capriccioso non fa che lamentarsi e arrabbiarsi con tutti! Forse ha solo bisogno di coccole! Coccole? L'orsetto non ne ha mai sentito parlare! Prendiamo il tappeto volante per andare nel Paese delle coccole ma... prima di arrivare il percorso sarà ricco di divertenti avventure! Troveremo il Regno di Vocebella dove giocare con la voce, passeremo per altri Regni magici, incontreremo buffi personaggi. Fra storie e risate, destinazioni sbagliate e incontri un po' strambi avremo modo di giocare e condividere un'esperienza creativa tutti insieme! E, alla fine del viaggio, nel Paese delle Coccole i bambini e i genitori potranno creare insieme un oggetto molto speciale.
Un pomeriggio di storie per festeggiare in modo giocoso la festa del papà, ma anche dei bambini, delle mamme, degli zii..insomma, la festa di chi si vuole bene!
Un orsetto un po' capriccioso non fa che lamentarsi e arrabbiarsi con tutti! Forse ha solo bisogno di coccole! Coccole? L'orsetto non ne ha mai sentito parlare! Prendiamo il tappeto volante per andare nel Paese delle coccole ma... prima di arrivare il percorso sarà ricco di divertenti avventure! Troveremo il Regno di Vocebella dove giocare con la voce, passeremo per altri Regni magici, incontreremo buffi personaggi. Fra storie e risate, destinazioni sbagliate e incontri un po' strambi avremo modo di giocare e condividere un'esperienza creativa tutti insieme! E, alla fine del viaggio, nel Paese delle Coccole i bambini e i genitori potranno creare insieme un oggetto molto speciale.
Un pomeriggio di storie per festeggiare in modo giocoso la festa del papà, ma anche dei bambini, delle mamme, degli zii..insomma, la festa di chi si vuole bene!
L'incontro è condotto da Helga Dentale, con il Metodo Teatro in Gioco®
Sabato 19 marzo, ore 17.00, Libreria Risvolti, via Sestio Calvino 73
Età consigliata: bambini dai 3 ai 6 anni
Per prenotare: girasoliamoci@tiscali.it
Età consigliata: bambini dai 3 ai 6 anni
Per prenotare: girasoliamoci@tiscali.it
Alfabeto teatrale ... corso di formazione per educatrici ed insegnanti
Settimana intensa per Alfabeto teatrale, il corso di formazione complementare per educatrici ed insegnanti di Roma Capitale! Tre incontri consecutivi, con
tre gruppi diversi. Si può strutturare un percorso teatrale a misura di
bambino? Certo che si può, basta uscire fuori dalla logica distorta del
prodotto finale ed utilizzare il linguaggio teatrale come strumento
educativo. Non siamo animatori né baby sitter quando portiamo avanti un
laboratorio teatrale per bambini, e non siamo nemmeno in accademia a
plasmare piccoli attori, siamo degli educatori appassionati
e competenti che, insieme ai bambini, decidono di vivere la bellezza
del gioco del teatro. Partiamo da queste considerazioni, mi sembrano già
un buon presupposto iniziale. Una consapevolezza importante, che
implica una scelta sostanziale: perché e in che modo scegliamo di fare
teatro con i bambini. Non per indottrinarli ma per renderli più
autonomi, liberi, creativi. Partiamo da qui! Tutto il resto lo
studieremo, costruiremo, sperimenteremo.
Libro Lo Spazio Teatro Gioco: fare teatro con i bambini della scuola dell'infanzia
Un libro, uno strumento operativo. Ma anche uno spunto per riflettere e
per esplorare con maggiore consapevolezza la tematica teatro e bambini.
Questi i presupposti alla base del mio libro Lo Spazio Teatro Gioco. Che
cosa significa fare teatro con i bambini della scuola dell'infanzia?
Cosa vuol dire strutturare un percorso teatrale a misura di bambino? E
soprattutto: da dove iniziare? Attraverso proposte operative e
approfondimenti pedagogici nel libro illustro le modalità per
costruire percorsi teatrali incentrati sul gioco espressivo, sul
principio trasformativo del teatro, sulle fiabe interattive e la
globalità dei linguaggi.
Per i bambini l'attività teatrale non può e non dovrebbe mai essere lo spazio dell'esibizione e del giudizio, ma un'officina creativa dove costruire pensieri, immagini e idee, luogo della scoperta e della relazione.
www.teatroingioco.it
venerdì 19 febbraio 2016
Caterina e Giacomone: un nuovo progetto didattico
Chi si unisce a me?
CATERINA E GIACOMONE … che storia! Dopo tanti viaggi in giro per
scuole, librerie, biblioteche, enti per la formazione, case, ludoteche..
Caterina e Giacomone prenderanno forma in un nuovo progetto! Chi ha
voglia di farne parte condividendo con me l’esperienza di “Caterina e
Giacomone”?
I buffi personaggi della mano canterina e del piedone raffreddato compiono ben 16 anni!!!!! E, grazie alla tesi di laurea della studentessa Rosita Zaiti,sono arrivati anche all’Università di Firenze! E’ ora di festeggiare e di creare qualcosa di speciale..
I buffi personaggi della mano canterina e del piedone raffreddato compiono ben 16 anni!!!!! E, grazie alla tesi di laurea della studentessa Rosita Zaiti,sono arrivati anche all’Università di Firenze! E’ ora di festeggiare e di creare qualcosa di speciale..
Ho ideato questa fiaba nel 2000 ed ho iniziato subito a raccontarla nei laboratori teatrali con i bambini, nel 2012 è stata pubblicata, insieme ad altre fiabe interattive, nel mio libro "Io racconto.. tu ascolti ..insieme giochiamo!". Ho deciso di dar nuovo spazio ai personaggi di Caterina e Giacomone che sono così amati da tanti bambini! In questi anni ho visto davvero tante manine giocare e cantare insieme a me, e tanti piedini muoversi e starnutire! Il corpo che diventa protagonista in una fiaba. La voce che gioca insieme al corpo. Il racconto che diventa gioco, sperimentazione, risata.
Il nuovo progetto è ancora in fase di lavorazione e chiedo la vostra partecipazione! Mi rivolgo ad insegnanti, genitori, operatori teatrali, educatori, narratori. Avete sperimentato la mia fiaba di Caterina e Giacomone con i bambini? Se vi va e avete piacere di prendere parte a questo progetto mandatemi un breve racconto della vostra esperienza e i riferimenti precisi (località, nome della scuola o struttura dove avete svolto l’attività), se volete potete inviare anche una fotografia (senza mostrare i visi dei bambini) o una rappresentazione grafica di Caterina e Giacomone fatta dai bambini.
Potete inviare il materiale a: girasoliamoci@tiscali.it
Grazie da parte mia e di Caterina e Giacomone. Lei è in cucina che canta e prepara la cena al posto mio, lui come potete immaginare è a letto con un gran raffreddore! :)
www.teatroingioco.it
lunedì 18 gennaio 2016
LETTURA-GIOCO di Samuel e Gaia nel paese della fantasia..
Sabato 23 gennaio alle 17.00... Lettura-gioco per i bambini!!!! Incontro
gratuito. Giochiamo con la fiaba "Samuel e Gaia nel paese della
fantasia" di Helga Dentale per avventurarci in regni magici e buffi..
dove sperimentare, raccontare, giocare con la voce, con il gesto, con i
colori e soprattutto con la fantasia!!!! Invitiamo i bambini -età
consigliata dai 3 ai 7 anni- e i genitori a partecipare a questo
incontro giocoso e creativo, presso la Libreria Risvolti. Prenotazione consigliata.
Per info: girasoliamoci@tiscali.it
www.teatroingioco.it
Vi aspetto per giocare insieme!!!!!!
mercoledì 13 gennaio 2016
Il conflitto è sano e aiuta a crescere..
Anche azzuffarsi fa bene per crescere! Il conflitto fra bambini non deve
essere represso o soffocato. Il conflitto è sano se gestito
correttamente dall’adulto. L’adulto! Il problema spesso è proprio la sua
reazione inadeguata: l’imbarazzo di non saper che fare e allora meglio
far finta di niente; oppure innescare il senso di colpa con frasi
inutili e nocive : "siete dei bimbi cattivi se litigate"; o ancora la
punizione come soluzione. Da sempre credo che "educare" non corrisponda a
"punire", e quando un bambino non rispetta le regole del gioco nel
laboratorio teatrale preferisco confrontarmi serenamente con lui e poi,
eventualmente, scelgo di adottare una modalità di contenimento di un
comportamento "poco consono" (scelgo volutamente di non usare la parola
"sbagliato" per non etichettare tale comportamento in modo negativo)
rispetto al contesto e al momento, ma non scelgo certo un’azione
punitiva.
I bambini, giocando al teatro, mettono in campo tante
energie, sia fisiche che mentali: si esprimono, giocano, si relazionano,
pensano e dicono, si confrontano, provano ed esternano emozioni (lo
fanno sicuramente, seguendo la loro natura curiosa e vitale, anche in
tante altre attività quotidiane e scolastiche. Ma io parlo sempre in
base a ciò che studio, sperimento, osservo). In tanti giochi,
soprattutto i più dinamici, i bambini a volte si “azzuffano”, nel senso
vero della parola. Si spingono, si scontrano, cercano volutamente il
conflitto, anche fisico. Questo non è di per sé una tragedia! Questo non
va tradotto automaticamente con: questi bambini sono piccoli
teppisti!!! Sono bambini che vivono di emozioni e pulsioni, che cercano
modalità per esprimersi, affermare il proprio pensiero ,manifestare un
malessere, reagire ad un evento. A noi adulti il compito di sapere come
affrontare la questione, in modo consapevole, con serenità e senza
drammi. I bambini, anche attraverso i normali litigi con i compagni,
imparano a relazionarsi, a negoziare, a socializzare.
Lo vediamo in modo
più palese nella scuola primaria, quando il litigio non ha solo le
sembianze del “capriccio” tipico dei bambini più piccoli (che poi spesso
capriccio non è ma è la manifestazione di un disagio), e viene
verbalizzato ed articolato in modo più complesso. "Tu non mi hai
permesso di dire la mia idea su questo personaggio. Ti credi di sapere
sempre tutto tu, ma anche io ho molte cose da dire. E poi vediamo se
sono belle oppure no." diceva molto infervorato Roberto, 8 anni, ad un
suo compagno, nella fase di creazione di un'improvvisazione su testo.
In questo caso al litigio va dato ulteriore spazio: spazio utile al
confronto costruttivo e al chiarimento. Anche la gestione del conflitto è
alfabetizzazione emotiva. Lavoro da oltre 16 anni con i bambini e un
po’ grazie allo studio, un po’ intuitivamente, un po’ per l’esperienza
sul campo, a tutte queste considerazioni ero già giunta da tempo con
grande convinzione. Ma trovare una “pedagogia” del litigio è stato
ovviamente illuminante per me e spunto di grandi riflessioni. C'è
sempre da imparare dai grandi professionisti. Conosco i libri di Daniele
Novara da tempo.. il suo “L’ascolto si impara” l’ho letto per la prima
volta nel 2000 circa, quando iniziavano le mie ricerche per Teatro in
Gioco®. Poi a Rimini, alla formazione che ho seguito a novembre c’era
anche lui che ci parlava proprio dell’importanza del litigio e di come
gestirlo. E’ importante non censurare il litigio come se fosse
“qualcosa di marcio”, da bambini cattivi. Si tratta sempre di saper
gestire le emozioni, mai di cancellarle.
Daniele Novara, nel libro "L'Ascolto si impara" scrive: “..sviluppiamo una
pedagogia della creatività, del fare esperienza, del saper stare nei
conflitti, del viverli come un passaggio fisiologico dell’addestramento
alla vita. Finché c’è conflitto c’è anche comunicazione e relazione.”
E allora… invece di demonizzarlo ..
educhiamo i bambini a stare nel conflitto in modo sano e costruttivo.
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